Il territorio Ionico richiede coerenza politica e responsabilità amministrativa sul dissalatore del tara.

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Messaggio

Di seguito condividiamo il comunicato ufficiale, ricevuto dal dott. Vito Crisanti, riguardante la problematica dell’impianto di dissalazione del fiume Tara.

Comunicato

La caduta dell’amministrazione comunale di Taranto, voluta dagli stessi consiglieri che pochi giorni fa avevano votato a difesa del fiume Tara, non può e non deve tradursi in un passo indietro nella tutela del nostro territorio. L’impegno preso contro il dissalatore non può dissolversi con la fine del mandato, né diventare un semplice slogan elettorale in vista delle prossime amministrative.

Noi, cittadini, associazioni e comitati dei Comuni ionici uniti per la difesa del territorio, chiediamo coerenza e responsabilità da parte dei consiglieri comunali dimessi e dei consiglieri regionali Stellato e Di Gregorio.

ALLA COMMISSARIA PREFETTIZIA, DOTT.SSA GIULIANA PERROTTA: Chiediamo che venga garantita la continuità amministrativa rispetto agli impegni assunti dall’amministrazione uscente per la tutela del fiume Tara, proseguendo il ricorso al TAR contro il progetto del dissalatore. La sospensione del Consiglio Comunale non può tradursi in un blocco delle azioni di difesa di una risorsa che appartiene all’intero territorio.

AI CONSIGLIERI COMUNALI DIMESSI: Molti di loro si erano già espressi contro il dissalatore. Ora, con la campagna elettorale alle porte, devono dimostrare coerenza, evitando che la questione diventi solo uno strumento di propaganda politica. Il loro impegno contro il progetto non può e non deve dissolversi insieme al mandato amministrativo.

AI CONSIGLIERI REGIONALI STELLATO E DI GREGORIO: Chiediamo un atto di coerenza politica. Se davvero sono contrari al dissalatore, lo dimostrino con azioni concrete:

  1. Chiedano al presidente Emiliano di bloccare il progetto, altrimenti escano dalla maggioranza! Questo sarebbe l’unico segnale credibile, portando alla possibile caduta della giunta, che ha promosso e avallato questo intervento. Chi si oppone a parole ma sostiene nei fatti l’attuale governo regionale, è complice di una scelta dannosa per il territorio.
  2. Estendiamo lo stesso invito a tutti i consiglieri regionali Tarantini DI CUIA, PENTASSUGLIA, MAZZARANO, LO PANE, CONSERVA, SCALERA, GALANTE, PERRINI come atto di rispetto verso la città capoluogo.

Il progetto viene presentato come una risposta alla crisi idrica, ma non risolverà il problema della scarsità d’acqua in Puglia, puntando a un’opera costosa e impattante, che devasterà un ecosistema prezioso. INOLTRE PER GLI AGRICOLTORI NON VI SARA’ ALCUN MIGLIORAMENTO, ATTESO CHE GIA’ ATTUALMENTE GLI STESSI PRELEVANO DAL TARA LE ACQUE NECESSARIE ALLE ESIGENZE COLTURALI.

L’area del fiume Tara offre servizi ecosistemici essenziali e Interventi come il dissalatore non solo minacciano queste funzioni naturali, ma aumentano la vulnerabilità del territorio proprio ai cambiamenti climatici, che tanto si vuole contrastare.

Il primo passo per rafforzare la DOTAZIONE idrica di un territorio è tutelare gli ecosistemi esistenti, non comprometterli con progetti invasivi e a lungo termine insostenibili. Il dissalatore del Tara va nella direzione opposta, alterando il fragile equilibrio idrico della zona e mettendo a rischio la qualità della risorsa idrica stessa.

Il territorio ionico non può più subire decisioni calate dall’alto. Chi ha preso impegni contro il dissalatore deve dimostrare di essere dalla parte giusta con i fatti, non con le promesse.

Le Associazioni e le comunità coese di Taranto, Statte, Massafra, Palagiano, Grottaglie, Lizzano, Monteparano, Manduria firmatari continueranno a vigilare e a mobilitarsi per fermare questo scempio.

La difesa del fiume Tara è la difesa del nostro futuro e noi non ci fermeremo!

Le associazioni tutte,

  1. A.N.T.A – Ass. Nazionale per la Tutela dell’Ambiente
  2. Aps Ets Apulia International Taranto turismo sociale
  3. Aps Ets Progentes
  4. APS Gambe di Mazinga di Statte
  5. Ass. per il Parco Regionale del Mar Piccolo Aps
  6. Ass. Genitori tarantini
  7. Ass. Noi
  8. Ass. Ri.So.R.Se
  9. Ass Sustain
  10. Ass. Terre del Mediterraneo
  11. Attiva Lizzano
  12. Azzurro Ionio – Manduria
  13. Centro ittico Taranto, Cooperativa Mitilicoltori
  14. Comitato di Quartiere Tamburi
  15. Comitato per la difesa del Territorio Jonico
  16. Comitato per la Qualità della Vita.
  17. Comitato SET( Sostenibilità Economia Transizione)
  18. Comitato Taranto L.I.D.E.R
  19. Cooperativa Il Panda
  20. Cosimo Convertino
  21. Delegazione Fai di Taranto
  22. Ets – Odv ERAV Sez Citta’ di Monteparano – NOE
  23. F.I.D.A.P.A. BPW Italy – Sezione di Taranto
  24. Friday For Future- Taranto
  25. Giustizia per Taranto
  26. Gli amici di Morgana odv
  27. Italia nostra sez. Taranto
  28. Isde Massafra
  29. Itaca le botteghe del borgo Antico
  30. Aps L’Alternativa
  31. Lignum Alberi per Taranto
  32. LIPU Taranto
  33. Mare per sempre Taranto
  34. Mare Vivo
  35. Movimento giovanile Terra Jonica
  36. ODV ODAAM Luisa Borraccino
  37. ODV Amici dei musei Taranto
  38. Orizzonte cultura
  39. Peacelink
  40. Pro Loco di Lama e le sue contrade
  41. Risorse APS
  42. Statte Ecoattiva
  43. Taranto la città Spartana – Max Perrini
  44. WWF Taranto
  45. WWF Trulli e Gravine
🆘𝐂𝐎𝐍𝐃𝐈𝐕𝐈𝐃𝐈𝐋𝐎 𝐒𝐔⤵️
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